francesco orini photographer
era un diario
dal 21 marzo 2009 al 21 marzo 2010 ho viaggiato per le vigne d'Italia a bordo di un Camper insieme a Nina la mia fedele compagna di viaggio. Questo è l'archivio del diario di viaggio fermo alla data del 18 marzo 2010
che ci faccio qui
18 Marzo 2010
pulizia e silenzio
categorie
di carta
Pietre colorate
formato: 30x40cm
pagine: 24
colori: 4
carta: fedrigoni arcoprint avorio edizioni 1.7 85grammi, proveniente da disboscamento controllato.
frequenza: trimestrale
23 Gennaio 2010
Le Boudoir
Giallo appanato, un clima insieme caldo e fresco.
Tutto gira velocemente.
Entro in cucina, studio la situazione, osservo.
Lo chef Claudio dirige silenziosamente senza comandare.
Diego in seconda fa e interpreta già con il suo stile, lo chef che sarà.
Tutto gira come un meccanismo ben oliato anche se in realtà il locale ha ancora adosso il cellophane delle cose nuove.

Dieci giorni di apertura: è l´adrenalina del debutto il combustibile che brucia nel cuore di Gio e Sere.
Certo i critici più puntigliosi e noiosi troveranno sicuramente da fare il loro pelo nell´uovo, ma il fatto è che la gente c´è, beve, mangia e ride: si diverte, serve altro?
Parlo con lo chef, il piatto della serata per lui?
Zucchine saltate con gamberi a vapore perchè nella loro semplicità si sposano sempre bene; la freschezza e il mare ecco cosa esce dal piatto.

Rum, ron e rhum dei ragazzi a banco vengono istruiti sulle differenze di stile delle tre declinazioni da Gio.
Di fondo una radio jazz francese gira e i libri sono ovunque ma non impolverati, io durante la cena solitaria mi rileggo alcune parti di Marcovaldo di Calvino.
Belle donne, coppie, amici, risate e intimi sguardi, bicchieri e occhi profondi, tutto gira fuori dal tempo, come se all´esterno, per le strade, ci fosse ancora il proibizionismo.
Si sta bene, come a casa, serve altro?
Commenti
S.
Nella semplice ed intima descrizione manca solo un particolare non accennato: la presenza (non-presenza) di un non- fotografo solitario, adagiato comodamente sul divano, in compagnia di una coppa di birra sempre piena...e in mezzo parole frettolose... sorrisi...emozioni vissute... La pazienza di averci aspettato per la chiusura è stata superbamente ricompensata...
Riccardo
...mi piace la radio Francese...
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